{"id":5710,"date":"2017-10-06T12:15:26","date_gmt":"2017-10-06T10:15:26","guid":{"rendered":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/?p=5710"},"modified":"2019-02-26T14:52:14","modified_gmt":"2019-02-26T13:52:14","slug":"intervista-doppia-alunna-professore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/pathway\/scuola-e-dintorni\/intervista-doppia-alunna-professore\/","title":{"rendered":"Intervista doppia alunna professore"},"content":{"rendered":"<h3>Come pensi dovrebbe essere il rapporto professore-alunni in classe?<\/h3>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Irene:<\/b><\/span> Credo che dovrebbe esserci rispetto da parte di entrambi, con pi\u00f9 comprensione per l\u2019alunno da parte del docente e pi\u00f9 fiducia nel professore da parte dell\u2019alunno, cos\u00ec da creare un clima di reciproca intesa e collaborazione ed eliminare i pregiudizi che spesso noi studenti abbiamo nei confronti dei professori.<\/p>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Prof. Davide:<\/b><\/span> penso che l\u2019elemento pi\u00f9 importante sia la fiducia reciproca. Nelle esperienze che ho avuto fino ad oggi, ho toccato con mano che se si crea quel giusto mix di rispetto, ascolto, e cordialit\u00e0, la didattica riesce molto meglio. La fiducia \u00e8 lo spazio dell\u2019apprendimento e dell\u2019insegnamento. \u00c8 in un ambiente didattico improntato alla fiducia che io, come professore, posso incrociare le grandi domande e le grandi sfide che ciascun ragazzo si porta con s\u00e9; ed \u00e8 lo stesso meccanismo che permette agli studenti di vedere il professore come una persona che li pu\u00f2 aiutare a crescere.<\/p>\n<h3>Pensi che la tecnologia influenzer\u00e0 positivamente o negativamente il modo di studiare?<\/h3>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Irene:<\/b><\/span> Dipende dagli strumenti utilizzati. Credo che usare la LIM (lavagna interattiva multimediale) sia molto utile dal punto di vista dell\u2019apprendimento, perch\u00e9 permette di usare elementi multimediali come foto o video durante la lezione, arricchendo, cos\u00ec, la spiegazione di un argomento. Se per tecnologie, per\u00f2, si intendono i tablet, che in molte scuole sono gi\u00e0 presenti al posto dei libri, il mio parere \u00e8 negativo: solo la carta offre la possibilit\u00e0 di avere una memoria visiva, perch\u00e9 ogni pagina \u00e8 diversa.<\/p>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Prof. Davide:<\/b><\/span> In linea generale pu\u00f2 essere una grande occasione per la scuola. Allo stesso tempo vedo dei rischi poco valutati, anche dai formatori: innanzi tutto oggi abbiamo una grande difficolt\u00e0 a gestire la fatica e i tempi lunghi che, tuttavia, sono ingredienti indispensabili alla crescita, al superamento delle difficolt\u00e0. In questo senso la tecnologia non aiuta, ci abitua ad avere tutto e subito. In secondo luogo penso che la tecnologia abbia una sorta di tendenza, come diceva il grande filosofo Heidegger, a essere uno strumento che si serve del suo padrone (l\u2019uomo) trasformandolo in \u201cschiavo&#8221;. Se io come ragazzo non vedo l\u2019ora di tornare a casa per giocare alla play 4, e non per stare in famiglia o parlare con qualcuno, si crea in me un meccanismo perverso. Bisogna dare alla tecnologia il suo ruolo, quello di essere un mezzo per raggiungere obiettivi. Infine occorre insegnare ai ragazzi a cercare informazioni su internet. Quello che troviamo sul web, come una volta la tv, sembra abbia una sorta di autorit\u00e0 indiscutibile, si impone con forza. Dobbiamo allora insegnare a essere critici, a vagliare tutto.<\/p>\n<p><img data-expand=\"600\" class=\"lazyload alignnone\" src=\"data:image\/svg+xml;charset=utf-8,%3Csvg xmlns%3D'http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg' viewBox%3D'0 0 1 1'%2F%3E\" data-src=\"https:\/\/teens.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/665x445_22_scuolaedint_.jpg\" \/><\/p>\n<h3>Vedi la scuola come un posto dove formare la cultura o pi\u00f9 come un luogo dove si insegna un mestiere?<\/h3>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Irene:<\/b><\/span> Credo che la scuola abbia il compito di educare in tutti e due gli ambiti: farci crescere nel sapere e nella cultura per formarci mentalmente, ma anche tirare fuori le nostre capacit\u00e0 e prepararci per il mestiere futuro.<\/p>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Prof. Davide:<\/b><\/span> La scuola \u00e8 un momento unico e privilegiato, che non torner\u00e0 pi\u00f9, in cui crescere come persona a tutto tondo. Ci sono persone a tua disposizione per consentirti, non semplicemente di avere un lavoro, ma soprattutto di avere consapevolezza, riconoscere quello che vuoi, non aver timore del futuro, impegnarti per il bene comune.<\/p>\n<h3>Ritieni utile che durante l&#8217;anno scolastico si dedichino dei momenti per aiutare lo studente a capire meglio le proprie inclinazioni in vista delle scelte da fare una volta terminata la scuola?<\/h3>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Irene:<\/b><\/span> Assolutamente s\u00ec, anche se ritengo che per ora, in questo campo, si potrebbe fare molto di pi\u00f9, almeno per quanto riguarda gli studenti che dalle medie devono passare alle superiori. Gli studenti hanno bisogno di sapere a cosa vanno incontro e devono essere ben informati sulle conseguenze della loro scelta.<\/p>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Prof. Davide:<\/b><\/span> possono essere buone occasioni, a patto che non si trasformi la scuola in quello che non \u00e8: un ufficio di collocamento. La scuola non \u201cserve\u201d per trovare lavoro. Penso che in questi ultimi decenni istituzioni, famiglie, docenti non abbiano chiarito abbastanza questo punto.<\/p>\n<h3>Quale pensi sia l&#8217;et\u00e0 giusta per la fine della scuola dell&#8217;obbligo?<\/h3>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Irene:<\/b><\/span> Credo che l\u2019et\u00e0 sancita dalla legge tuttora in vigore sia quella giusta: dopo due anni di scuola superiore hai gi\u00e0 quel po\u2019 di esperienza che serve per trovare un modesto impiego e sei comunque maturo e responsabile abbastanza per compiere le scelte giuste per il tuo futuro.<\/p>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Prof. Davide:<\/b><\/span> 16 anni, come \u00e8 attualmente in Italia, pu\u00f2 andare benissimo. Si pu\u00f2 anche alzare a 18, come detto recentemente dal ministro Fedeli, ma non la ritengo una questione dirimente. Penso sia molto pi\u00f9 importante riflettere sugli obiettivi della scuola.<\/p>\n<h3>Cosa pensi della possibilit\u00e0 che viene offerta ora ai ragazzi di entrare in contatto con il mondo del lavoro gi\u00e0 durante il periodo scolastico?<\/h3>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Irene:<\/b><\/span> \u00c8, secondo me, un\u2019ottima idea, perch\u00e9 aiuta i giovani a rendersi conto di cosa potrebbero fare in futuro finiti gli studi e li aiuta a scegliere il loro futuro mestiere con consapevolezza, facendo un\u2019esperienza diretta.<\/p>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Prof. Davide:<\/b><\/span> pu\u00f2 essere, anche in questo caso, una buona occasione, soprattutto nei professionali o negli istituti tecnici. Nel mondo del liceo pu\u00f2 essere un esperimento interessante, ma ritengo che non debbano essere dedicate troppe ore. Ripeto, la scuola non \u00e8 un ufficio di collocamento. Se riteniamo che la tragedia della disoccupazione giovanile sia dovuta alla scuola italiana (un\u2019eccellenza per tanti aspetti in Europa e nel mondo, ovviamente con eccezioni) siamo fuori strada. Non \u00e8 un caso che la questione del collegamento del mondo del lavoro con quello della scuola sia venuta fuori negli ultimi 20\/10 anni. Quando il mondo industriale e lavorativo dava occasioni ai nostri ragazzi, la questione non si poneva. La scuola deve essere un periodo di formazione\u00a0che\u00a0mi permette anche di saper trovare lavoro, ma anche di sapermi muovere nel reale, di cercare la mia realizzazione.<\/p>\n<h3>In un mondo che deve affrontare il tema dell&#8217;immigrazione, quanto pensi possa portare beneficio all&#8217;integrazione e alla conoscenza del diverso la presenza di studenti stranieri nelle classi?<\/h3>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Irene:<\/b><\/span> Gli immigrati spesso vengono accolti nei paesi di arrivo da malcontento e pregiudizi, per questo credo che sia molto utile inserire nelle classi ragazzi stranieri, affinch\u00e9 gli alunni imparino a non provare odio e paura nei confronti del diverso e magari si arricchiscano anche con la conoscenza di cultura e tradizione dei compagni di altra nazionalit\u00e0.<\/p>\n<p><span class=\"highlight highlight-scuola\"><b>Prof. Davide:<\/b><\/span> penso che la scuola debba essere il luogo privilegiato per vivere l\u2019integrazione, per riconoscere la diversit\u00e0 come una ricchezza che mi realizza e non un mostro da cui avere paura. Certo, la scuola da sola non basta, occorre che anche la famiglia e la societ\u00e0 civile trasmettano questi messaggi. Ma \u00e8 vero che la scuola pu\u00f2 essere fondamentale nell\u2019educare alla ricerca dell\u2019unit\u00e0 nella diversit\u00e0.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.cittanuova.it\/abbonamenti\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img data-expand=\"600\" class=\"lazyload alignnone\" style=\"margin-top: 15px;\" src=\"data:image\/svg+xml;charset=utf-8,%3Csvg xmlns%3D'http%3A%2F%2Fwww.w3.org%2F2000%2Fsvg' viewBox%3D'0 0 1 1'%2F%3E\" data-src=\"https:\/\/teens.cittanuova.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/teens_abbonati.jpg\" alt=\"\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come pensi dovrebbe essere il rapporto professore-alunni in classe? Pensi che la tecnologia influenzer\u00e0 positivamente o negativamente il modo di studiare? <a class=\"g1-link g1-link-more\" href=\"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/pathway\/scuola-e-dintorni\/intervista-doppia-alunna-professore\/\">More<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":7611,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[246],"tags":[],"adace-sponsor":[],"wps_subtitle":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5710"}],"collection":[{"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5710"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5710\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7627,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5710\/revisions\/7627"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7611"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5710"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5710"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5710"},{"taxonomy":"adace-sponsor","embeddable":true,"href":"https:\/\/teens.cittanuova.it\/pt-pt\/wp-json\/wp\/v2\/adace-sponsor?post=5710"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}